giovedì, Giugno 20, 2024

Retention dei backup. 4 domande e 4 risposte fondamentali.

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La retention dei dati di backup è un aspetto importante della protezione dei dati aziendali. Facciamoci alcune domande.

Retention dei backup 4 domande e 4 risposte
Retention dei backup 4 domande e 4 risposte

A cosa serve?

La retention dei dati di backup è fondamentale per garantire la sicurezza e l’integrità dei dati aziendali. Inoltre, la retention dei dati di backup è spesso regolamentata dalle leggi sulla privacy e dalle normative del settore. Ad esempio, il GDPR richiede che le organizzazioni definiscano il periodo di retention dei dati personali e che informino gli interessati su tale periodo o sui criteri osservati dalle stesse per determinarlo.

Come definire il periodo?

Per definire il periodo di retention dei dati di backup, le imprese devono considerare diversi fattori, tra cui la natura dei dati, le leggi e le norme applicabili, le finalità del trattamento dei dati ma anche le esigenze stesse dell’organizzazione. Inoltre, dovrebbero considerare la possibilità di eliminare i dati di backup non necessari o di anonimizzare i dati per ridurre i rischi per la privacy.

Come gestire i dati di backup?

Per gestire la retention dei dati di backup, è necessaria una politica dei backup che stabilisca il periodo di conservazione dei dati e le procedure per l’eventuale eliminazione, misure di sicurezza tecniche e organizzative per proteggere i dati di backup durante il periodo di retention.

Quali sono le migliori soluzioni?

Esistono diverse soluzioni per la retention dei dati di backup, le tre più diffuse sono: su nastro, su disco e in cloud.

  • La prima è forse la più tradizionale e prevede la conservazione dei dati di backup su nastro magnetico. Questa soluzione è ancora utilizzata da molte organizzazioni, poiché offre una conservazione a lungo termine dei dati di backup a basso costo.
  • La seconda è una soluzione moderna che prevede la conservazione dei dati di backup su dischi rigidi. Una soluzione che permette una conservazione dei dati di backup più veloce e flessibile rispetto alla prima.
  • La terza è una soluzione innovativa che prevede la conservazione dei dati di backup in cloud. Quest’ultima offre una conservazione dei dati di backup altamente flessibile oltre che scalabile, che può essere facilmente adattata alle proprie esigenze.

Definire il periodo di retention richiede valutazioni molto attente, considerando la natura dei dati e le normative. La gestione efficace richiede politiche ben strutturate e misure di sicurezza. Tra le opzioni più comuni, il nastro magnetico offre conservazione a basso costo, i dischi rigidi garantiscono flessibilità, mentre il cloud offre scalabilità. La scelta dipende dalle esigenze specifiche, garantendo una gestione affidabile e conforme dei dati di backup aziendali.

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