giovedì, Giugno 20, 2024

Dati personali e sensibili, facciamo chiarezza!

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Un dato si considera personale se consente l’identificazione dell’individuo oppure se descrive l’individuo in modo tale da consentirne l’identificazione acquisendo altri dati. Entrambi i tipi di dati sono tutelati allo stesso modo. Per identificazione non si intende solo la possibilità di recuperare il nome e/o l’indirizzo di una persona, ma anche la potenziale identificabilità mediante individuazione, correlabilità e deduzione. Cioé la possibilità di distinguere la persona da qualsiasi altro soggetto (es. qualifica di presidente della repubblica) oppure all’interno di una categoria.

Dati personali e sensibili

Ma quali sono i dati personali cioè che rendono direttamente identificabile un soggetto?

Nome e cognome, data di nascita, luogo di nascita, indirizzo di casa, informazioni genetiche, indirizzo email, numero di passaporto, numero di carta di identità, indirizzo IP (se collegato ad altri dati), identità digitale, numero di targa di un veicolo, numero di patente, numero di telefono, numero di cellulare, immagini del volto, impronte digitali, calligrafia e ancora numeri e pin di carte di credito, credenziali, password e nickname di account online, dati di geolocalizzazione e mobilità (GPS).

Quali sono i dati soggetti a trattamento speciale (ex dati sensibili)?

Origine razziale, etnia, opinioni politiche, credo religioso, appartenenze sindacali, dati genetici e biometrici che forniscono informazioni uniche sulla fisiologia o la salute di un individuo, dati relativi alla salute, dati relativi alla vita sessuale o all’orientamento sessuale, dati relativi a condanne penali e reati.

I dati devono essere conservati in modo da consentire l’identificazione dei singoli per un tempo definito nelle modalità del finalità del trattamento. Dopo di che, dovrebbero essere cancellati. In alternativa è possibile anonimizzarli, nel quale caso, non essendo più utili a fini dell’identificazione degli interessati, la normativa in materia di protezione dei dati personali non si applica.

La definizione di dati personali e la distinzione tra identificazione diretta e indiretta forniscono linee guida chiare sulla necessità di tutelare le informazioni sensibili. Dati come nome, indirizzo, e informazioni biometriche sono soggetti a particolare attenzione, mentre i dati sensibili comportano una responsabilità ancora maggiore. La conservazione e il trattamento dei dati devono avvenire nel rispetto della finalità iniziale, e una volta raggiunta, è cruciale procedere con la cancellazione o l’anonimizzazione. Questi principi non solo rispettano le normative sulla privacy ma contribuiscono a instaurare un ambiente digitale sicuro e affidabile per tutti gli individui. La consapevolezza di tali criteri è essenziale per garantire una gestione responsabile e etica dei dati personali.

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